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Comparto Estero Merci

Credito Documentario

L’operazione di credito documentario consiste nell’assunzione di un impegno da parte di una banca (Banca emittente), su ordine e per conto di un proprio Cliente (Ordinante), generalmente acquirente di merci, a seguito del quale tale banca effettuerà, o farà effettuare da propria Banca corrispondente, una prestazione economica (pagamento a vista, assunzione di impegno di pagamento differito, accettazione di effetto, ecc.) fino alla concorrenza di un determinato importo ed entro un termine temporale stabilito, in favore di un terzo (Beneficiario), generalmente venditore delle merci oggetto della transazione sottostante, contro presentazione, da parte dello stesso venditore, di documenti commerciali relativi alla fornitura ed alla spedizione delle merci che risultino conformi ai termini ed alle condizioni previsti nel testo del credito. Si tratta di una operazione assai diffusa nel commercio internazionale con la quale si realizza una marcata contestualità tra la fornitura della merce ed il suo pagamento con lo scambio, tramite le banche del venditore e del compratore, della documentazione inerente la fornitura e la spedizione della merce, documentazione di cui la banche controllano la conformità formale (omettendo quindi valutazioni di merito) secondo principi e regole consolidati facenti capo alle Norme della Camera di Commercio Internazionale.

Garanzie Internazionali

A differenza del credito documentario in cui la banca paga direttamente il beneficiario, in presenza di una garanzia, alla banca viene richiesto il pagamento (escussione della garanzia) solo in caso di inadempimento da parte del proprio cliente, (ordinante). La garanzia regolata dalla legge italiana è definita “fideiussione”. In campo internazionale prevale la definizione di “garanzia bancaria internazionale a prima domanda”.

Alla banca può essere richiesto di garantire:

  • Credit Facilities (garanzia a prima domanda per concessione linee di credito): viene richiesta da una banca e viene rilasciata per eventuale linea di credito concessa all'ordinante).
  • Advance Payment Bond (restituzione dell'acconto/dell'anticipo): viene rilasciata dalla banca del venditore, su sua richiesta, a favore di un committente che paga generalmente, in percentuale sul valore del contratto, assicurandogli, così, la restituzione dell'importo anticipato se la fornitura non venisse eseguita e/o non dia corso ai lavori appaltati nei tempi e nei modi definiti nel contratto).
  • Payment guarantee (mancato pagamento): nel caso in cui l'acquirente non adempia al pagamento della fornitura nei tempi stabiliti, la banca dell'acquirente si impegna, per un determinato periodo di tempo, ad eseguire il pagamento al venditore/beneficiario a semplice richiesta dello stesso e per il tramite della banca presso cui è stata aperta la garanzia).
  • Bid Bond (mantenimento dell'offerta): viene richiesta dall'esportatore in relazione ad un bando di concorso per l'aggiudicazione di contratti di fornitura di merci o servizi, di impianti o per l'esecuzione di lavori commisionati per lo più da enti statali. Si tratta di una lettera di garanzia che viene emessa per assicurare la serietà dell'offerta di chi ha partecipato ad una gara internazionale, tutelando chi ha indetto la gara d'appalto sulla buona fede e sulla solvibilità delle imprese partecipanti.
  • Performance Bond (esecuzione del contratto/fornitura): viene richiesta dall'esportatore alla banca che si impegna a pagare al committente/beneficiario l'importo garantito qualora il fornitore non dovesse adempiere ai propri impegni contrattuali. Questa garanzia assicura che la controparte darà corso all'impegno assunto - cioè alla fornitura della merce o all'esecuzione della commessa - secondo i termini e le condizioni contrattuali).
  • Garanzia diretta/controgaranzia: emessa da una banca nazionale, per conto dell'esportatore, su una banca estera, che a sua volta s'impegna a favore del committente. In molti paesi, la legge locale impone agli enti e alle aziende committenti di accettare garanzie rilasciate esclusivamente da banche e organismi nazionali. In questo caso occorre impiantare una duplice operazione: a) la banca estera dell'ordinante emette la controgaranzia a favore della banca o dell'ente nazionale abilitato b) quest'ultimo emetterà la garanzia a favore del committente, secondo la legge e gli usi locali.
  • Fideiussione per il pagamento posticipato di merci: richiesta dall'importatore a favore dell'esportatore. la banca assicura al fornitore della merce, con un termine di pagamento posticipato, il pagamento del corrispettivo qualora l'importatore non adempia al suo obbligo nei termini pattuiti.
    E' una garanzia condizionata ed è escutibile soltanto quanto si verifichi il mancato pagamento da parte del debitore).
  • Fideiussione per mancanza polizza di carico: richiesta dall'importatore, viene rilasciata a favore del capitano della nave/armatore/compagnia marittima. Consente all'importatore di ritirare le merci trasportate via mare, anche se non gli è ancora prevenuto l'originale della polizza di carico occorrente per lo svincolo delle stesse.
  • Standby-letter of credit (standby): In Canada e negli Stati Uniti, sulla base della legislazione bancaria vigente, le banche locali non possono emettere garanzie; viene utlizzata così una Standby-letter of credit che, come forma particolare di credito documentario, è disciplinata dalle Norme internazionali sui crediti documentari della camera di commercio internazionale che ne richiamano espressamente le caratteristiche fondamentali del credito documentario; non costituisce un impegno diretto della banca, ma una garanzia autonoma di pagamento rilasciata a favore del beneficiario. Per l'eventuale escussione la standby puo prevedere la presentazione di copie di documenti accompagnati sempre dalla dichiarazione del beneficiario che il debitore non ha adempiuto alla sua obbligazione.
    Viene utilizzata soprattutto nel caso di forniture continuative con scadenze ed importi non regolari nel tempo andando a coprire la massima esposizione che il compratore avrà nei confronti del venditore).

La scelta del Foro competente deve essere oggetto di attenta valutazione e dipende dalla forza contrattuale del cliente richiedente nel rapporto con il beneficiario. Il rischio derivante dalla prestazione di garanzie bancarie internazionali è di entità elevata e assimilabile a quello per apertura di credito in conto corrente, rientrante quindi nella 1° categoria di rischio.

Rimessa documentata

L'incasso/pagamento contro documenti prevede il regolamento all'atto della consegna dei documenti. Il compratore, per ricevere i documenti, che gli consentono di ritirare la merce, deve quindi adempiere agli obblighi previsti dal contratto (pagamento, accettazione di tratta, emissione di pagherò, ecc..) e alle istruzioni impartite dalla banca del mandante. La banca del venditore trasmette i documenti del medesimo ad una banca sulla piazza del compratore, sulla base delle istruzioni ricevute incaricandola di consegnare i documenti solo contro pagamento (D/P) e/o solo contro accettazione (D/A). L'esportatore può utilizzare questa forma di pagamento soprattutto nei casi di spedizione via mare e/o dove, per normativa valutaria del paese del compratore, il pagamento necessariamente debba avvenire a mezzo operazioni documentarie. L'obbligo delle banche non è quello di assicurare il buon esito del pagamento, ma quello di consegnare i documenti al compratore solo se ne paga l'importo (quindi importante verificare/considerare : rischio paese ed affidabilità compratore/mancato ritiro dei documenti/mancato pagamento della cambiale-tratta accettata).