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Finanziamenti

Anticipo all’esportazione

E' analoga all’apertura di credito, dalla quale si differenzia per la presenza di documenti riferibili a rapporti commerciali che il cliente è tenuto ad esibire a fronte delle singole richieste di anticipazione. Il cliente consegue l’anticipata “monetizzazione” di un proprio credito verso un terzo, l’incasso del quale è curato dalla Banca alla quale il cliente medesimo conferisce apposito mandato. Con le somme così incassate la Banca ottiene il rimborso di quanto anticipato al cliente, con l’obbligo legale di quest’ultimo di provvedere egli stesso al rimborso nel caso di inadempimento del terzo.
Tra i principali rischi vanno tenuti presente:

  • in caso di inadempimento da parte del terzo il cliente è tenuto a rimborsare le somme anticipate dalla banca;
  • il criterio di indicizzazione del tasso: i tassi di interesse seguono le variazioni dei tassi del mercato dei depositi interbancari, rilevabili dal Quotidiano “Il Sole 24 Ore” e dai principali quotidiani finanziari.

Questa tipologia di finanziamenti può essere soggetta, in fase di rinnovo, a variazioni di tasso dovute all’andamento dei tassi del mercato dei depositi interbancari. I cambi delle Divise "Out" sono soggetti a variazioni continue, dettate dai mercati, e possono generare i cosiddetti "rischi di cambio".

Finimport

L’operazione di finanziamento all’importazione soddisfa il fabbisogno finanziario delle aziende dal momento del pagamento a favore del fornitore estero fino a quello della vendita del prodotto. L’intervento della Banca è sostitutivo della dilazione di pagamento di norma concessa dal fornitore ed è destinato al finanziamento del ciclo produttivo e/o di collocamento della merce sul mercato. Alla scadenza, originaria o prorogata, il finanziamento verrà estinto con la consegna alla banca della medesima divisa del finanziamento stesso.
Tra i principali rischi vanno tenuti presente:

  • se il finanziamento è erogato nella medesima divisa estera del pagamento, il rischio di cambio viene prolungato; se erogato in divisa estera diversa viene trasferito all’andamento della nuova divisa; se erogato in euro a fronte di pagamento in divisa estera, il rischio di cambio è chiuso;
  • il criterio di indicizzazione del tasso: i tassi di interesse seguono le variazioni dei tassi del mercato dei depositi interbancari, rilevabili dal Quotidiano “Il Sole 24 Ore” e dai principali quotidiani finanziari. Questa tipologia di finanziamenti può essere soggetta, in fase di rinnovo, a variazioni di tasso dovute all’andamento dei tassi del mercato dei depositi interbancari. I cambi delle Divise “Out” sono soggetti a variazioni continue, dettate dai mercati, e possono generare i cosiddetti “rischi di cambio