POLIZZE FIDEIUSSORIE
Le polizze fideiussorie assicurative possono essere
utilizzate come garanzia in molteplici casi; principali ambiti
di utilizzo:
1) Appalti pubblici per lavori/fornitura servizi:
- provvisoria
la cauzione consente la partecipazione alle gare di
appalto e garantisce la sottoscrizione del contratto ed il
rispetto degli obblighi derivanti al contraente in caso di
aggiudicazione;
- definitiva
la cauzione garantisce la buona esecuzione
dell'appalto da parte dell'impresa
aggiudicataria.
La presentazione della polizza è condizione
essenziale per accedere alla gara ed eventualmente, in caso di
aggiudicazione, sottoscrivere il conseguente contratto.
2) Rimborsi crediti IVA:
- le imprese che si trovano nella condizione di essere
creditrici di somme nei confronti dell'Amministrazione
Finanziaria, in base all'art. 38 bis del D.P.R.
26/10/1972, n. 633, possono richiederne il
rimborso con la stessa cadenza con cui viene
presentata la denuncia periodica dell'I.V.A.
All'atto della domanda di rimborso ed unitamente alla
stessa le imprese debbono però presentare una polizza
fideiussoria a copertura della somma rimborsata e dei
relativi interessi.
3) Oneri di urbanizzazione:
- La normativa vigente prevede che gli oneri monetari
previsti per il rilascio di una concessione di costruzione o
per la sottoscrizione di una convenzione urbanistica con
un'amministrazione comunale possono essere versati in
forma rateale.
Per usufruire di tale dilazione è necessario
depositare presso l'amministrazione comunale interessata
una fideiussione pari all'importo della somma oggetto della
dilazione stessa.
4) Contributi pubblici:
- lo Stato, le Regioni ed altri Enti Pubblici, in base a
delle leggi specifiche, erogano finanziamenti o contributi
per la realizzazione di determinate iniziative, come ad
esempio l'avvio di nuove attività produttive, il
potenziamento dell'attività di ricerca o lo
svolgimento di corsi di riqualificazione e formazione
professionale.
Per accedere al finanziamento è necessario presentare
una fideiussione che assicura all'Ente erogatore il
rimborso dell'importo anticipato al richiedente, nel caso
in cui lo stesso non porti a termine regolarmente
l'intervento per il quale detto contributo è stato
erogato.