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Reclami Bancari Finanziari
 

La nostra BCC ha una funzione dedicata ad accogliere e valutare i reclami promossi dalla clientela.
Per reclamo si intende ogni atto con cui un cliente (oppure il legale o l’associazione dei consumatori che lo rappresenta) chiaramente identificabile, contesta  in forma scritta (ad esempio lettera, fax, e-mail,  posta elettronica certificata) alla Banca un comportamento o un’omissione.
Il cliente che ritiene di non aver trovato adeguata soddisfazione alla proprie esigenze, presso le Filiali o qualsiasi altra unità operativa della Banca, può avanzare formale reclamo:

La Banca dovrà rispondere entro i 30 giorni successivi alla data di ricezione del Reclamo (90 giorni se l’oggetto riguarda i Servizi di Investimento). Fa eccezione quanto indicato nella normativa PSD all’art. 14 comma 1, dove è previsto che dal momento dell’addebito di un RID, il cliente pagatore ha 8 settimane per potersi opporre e chiedere lo storno dell’operazione. Se il cliente esercita questo diritto, può chiedere alla propria banca di effettuare lo storno. Il comma 2 dello stesso articolo prevede che la banca domiciliataria proceda al rimborso del cliente o al rifiuto della sua richiesta, entro 10 giornate operative dalla ricezione della richiesta.
Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i termini previsti, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi a:


Per i regolamenti si rinvia ai rispettivi siti Internet:

www.arbitrobancariofinanziario.it;
www.prefettura.it;
www.conciliatorebancario.it


Se il cliente intende rivolgersi al giudice egli - se non si è già avvalso della facoltà di ricorrere ad uno degli strumenti alternativi al giudizio sopra indicati - deve preventivamente, pena l’improcedibilità della relativa domanda, rivolgersi all’ABF oppure attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione presso il Conciliatore BancarioFinanziario. Le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore BancarioFinanziario purché iscritto nell’apposito registro ministeriale.


ARBITRO PER LE CONTROVERSIE FINANZIARIE

Informativa da rendere alla clientela ai sensi dell’art. 3, comma 4, del Regolamento concernente l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF).

La Banca ha aderito all’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF) in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 2 comma 5-bis del D.lgs. n. 179/2007.
L’ACF è operativo dal 9.1.2017 ed è un nuovo strumento, istituito presso la CONSOB, a cui l’investitore può ricorrere per sottoporre controversie sorte con un intermediario ( banche, sim, sgr ecc.) per violazione degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza nella prestazione dei servizi e attività di investimento.
Il ricorso all’ACF può essere proposto esclusivamente dall’investitore al dettaglio quando sui medesimi fatti:

- non sono in corso altre procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie
- è già stato presentato un reclamo presso l’intermediario che non è stato accolto oppure non è stata ottenuta risposta nei 60 giorni successivi all’invio
- la somma richiesta all’intermediario non supera 500.000 euro
- non è trascorso più di un anno dalla presentazione del reclamo ovvero, se il reclamo è stato presentato anteriormente alla data di avvio dell’operatività dell’Arbitro (9.1.2017), entro un anno da tale data.

Gli investitori cosidetti “qualificati” o “professionali” (ad esempio banche, compagnie di assicurazioni, governi nazionali, imprese di grandi dimensioni) non possono rivolgersi all'ACF.
L'accesso all'ACF è del tutto gratuito per l'investitore e sono previsti tempi rapidi per giungere a una decisione.
Il diritto riconosciuto all'investitore di ricorrere all'Arbitro è irrinunciabile ed è sempre esercitabile anche nell’ipotesi in cui siano presenti nei contratti clausole che consentano di devolvere la controversia ad altri organismi di risoluzione extragiudiziale.
Sul sito www.acf.consob.it, i risparmiatori interessati possono trovare tutte le informazioni utili per la
formulazione del ricorso.


Documenti: