Cosa sono le frodi informatiche e come proteggersi
Cosa sono le frodi informatiche e come proteggersi
E' stata rilevata, negli ultimi mesi, la comparsa, nel
contesto nazionale, di una nuova modalità di furto
dell'identità elettronica, legata alla diffusione
presso le postazioni dei clienti di home-banking di codice
malevolo in forma di spyware (una tipologia di virus
informatico).
Tali virus, denominati crimeware per le finalità
criminali che ne sono alla base, sono in grado di reperire le
informazioni personali disponibili sui PC contaminati e
trasmetterle al frodatore, che in seguito le riutilizza per
scopi illeciti. Alcuni accorgimenti possono
rivelarsi utili per contrastare la diffusione di tale fenomeno
fraudolento.
Di seguito, ne riportiamo alcuni:
- Proteggete dalle epidemie informatiche il PC dal quale
effettuate operazioni di home-banking tramite
linstallazione di un software anti-virus.
Alcune aziende producono inoltre uno specifico software
anti-spyware, che potete addizionalmente installare sul
PC.
- Effettuate scansioni periodiche e tenete
costantemente aggiornato il vostro software
anti-virus (ed eventualmente l'anti-spyware)
verificando costantemente la disponibilità
delle connessioni verso il sito dell'azienda che
lo produce.
- Tenete costantemente aggiornata la
protezione del sistema operativo e degli applicativi
presenti sul PC, mediante l'installazione delle
cosiddette patch (letteralmente toppe, con riferimento alle
vulnerabilità che vanno a proteggere), che vengono
rilasciate dalle rispettive aziende produttrici. Fate
riferimento esclusivamente agli aggiornamenti
ufficiali, disponibili gratuitamente sui siti
Internet delle stesse aziende.
- Proteggete il traffico dati in entrata e in
uscita dal vostro PC mediante l'installazione di
opportuni strumenti di filtraggio delle comunicazioni,
denominati firewall.
- Durante la navigazione in Internet, limitate la
possibilità che vengano eseguite
attività da remoto senza la vostra
autorizzazione e consentite l'installazione dal
web dei soli programmi di cui è possibile verificare
la provenienza.
- Spesso l'avvenuto contagio si
traduce anche in una modifica non richiesta delle
impostazioni di sistema e in un peggioramento delle sue
prestazioni generali (es. rallentamento, apertura di pop-up
non richiesti). Monitorate opportunamente tali cambiamenti
come indici di sospetta infezione.
- Diffidate di qualsiasi messaggio (proveniente da posta
elettronica, siti web, contatti di instant messaging, chat o
peer-to-peer) vi rivolga linvito a scaricare
programmi o documenti di cui ignorate la
provenienza.
- Prestate attenzione se riscontrate
anomalie rispetto alle abituali
modalità con cui vi viene richiesto l'inserimento
dei dati personali sul vostro sito di
home-banking.
- Verificate l'autenticità della
connessione con la vostra Banca, mediante il
controllo accurato del nome del sito. Ove presente, è
opportuno inoltre cliccare due volte sull'icona del
lucchetto (o della chiave) presente in basso a destra nella
finestra del browser, per verificare la correttezza dei dati
relativi al certificato del sito cui ci si sta
connettendo.
- Controllate regolarmente gli estratti
conto del vostro conto corrente per assicurarvi che
le transazioni riportate siano quelle realmente effettuate.
In caso contrario contattate la vostra banca.